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Imbiancare il bagno con una pittura termica

Cos’è la pittura termica?

È composta di diverse microsfere in ceramica e di resine che le conferiscono capacità d’isolamento e di riflesso dei raggi infrarossi. Disponibile sia per tinteggiare gli interni che gli esterni, la pittura termica agisce sulla conduttività dei materiali e migliora considerevolmente il potere isolante della nostra casa.

Vantaggi e svantaggi della pittura termica

I produttori di queste innovative pitture termiche sostengono che grazie ai loro prodotti si possano riflettere fino al 90% dei raggi infrarossi, causa principale del riscaldamento delle nostre abitazioni. Si potrebbe così ottenere una differenza di temperatura di circa 4 gradi all’interno della casa, grazie al solo uso di questa pittura, risparmiando fino al 30% sulla bolletta. Gli addetti ai lavori sono invece divisi riguardo l’effettiva efficacia della pittura termica, i cui benefici sono reali, ma non possono pretendere di sostituirsi a un buon isolamento delle pareti né tanto meno a degli infissi di qualità.

Per quanto riguarda la tinteggiatura degli interni, la pittura termica protegge contro l’umidità, rendendola consigliabile nei locali in cui tende ad accumularsi condensa, come la cucina e il bagno. L’uso di queste pitture può diminuire sensibilmente la presenza di condensa e le sgradevoli muffe che si formano di conseguenza.

Molti di noi hanno avuto il problema della muffa nel bagno dove l’umidità interna della stanza e lo shock termico che si genera tra l’esterno e l’interno del bagno fa apparire la muffa sulle pareti.

Vediamo le cause che generano la muffa nel bagno:

Alcune situazioni aumentano o favoriscono la formazione di condensa e quindi la formazione di muffa in bagno. Vediamole.

1) Usare una pittura lavabile
2) Mura rifinite a gesso
3) Pitture contenenti sostanze organiche (tipo luccichini e cose fancy o con alto VOC)
4) Doccia o vapore che colpisce il muro
5) Muro troppo freddo

La pittura lavabile non va mai usata in bagno o nelle stanze potenzialmente umide, anche se c’è scritto traspirante antimuffa. La pittura lavabile non può essere traspirante.Si dovrebbe dedicare la stessa cura alla ricerca della corretta pittura per il bagno che delle altre stanze.
Molte persone invece per il bagno danno un colore scelto “a caso”.Una delle abitudini peggiori che causano muffa è lasciare la casa fredda per molte ore o giorni per poi accendere “a manetta” quando si rientra.Questo crea uno shock termico.Se hai un riscaldamento puntuale come la mitica stufa a pellet in salotto, la cosa è ancora più grave, perché si creano zone caldissime e altre più fredde dove l’umidità condensa.Le stufe a pellet o a legna andrebbero in un locale caldaia dedicato, mai in salotto.

Come prevenire la formazione di muffa in bagno

Il primo accorgimento è limitare il ristagno dell’umidità: installare una ventola aspirante oppure avere la possibilità di aprire una finestra che garantisca la circolazione dell’aria è già un primo importante passo per ridurre il generarsi di muffa in bagno.

Imbiancare bagno: Se avete anche voi problemi di muffa nel vostro bagno non vi basterà pulire la muffa con la candeggina e imbiancare il bagno nuovamente.

Il non ricambio d’aria, è quindi un aspetto serio di primaria importanza, sia per le persone, che per la salvaguardia dei muri e dell’edificio stesso., umidità e cattivi odori infatti, non sono soltanto sgradevoli, ma contribuiscono alla diffusione di batteri e virus nell’aria.

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Salve cosa possiamo fare per Lei ?